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Abstract
Sportivi: prendiamo le misure
pubblicato nel Ottobre - Dicembre 2018 nella rivista Sport&Medicina - fascicolo n.4
di Rosina Alberti

Per conoscere la composizione corporea esistono diverse metodiche molte delle quali difficilmente attuabili in ambulatorio o nelle sale fitness, altre imprecise o operatore-dipendenti. La tecnica che maggiormente si avvicina al gold standard rappresentato dalla dexa è la bioimpedenziometria (BIA). Questa tecnica si basa sulla conducibilità del corpo e consente di valutare con precisione la quantità dei vari compartimenti del corpo umano (idratazione, acqua, proteine, muscoli, grasso). La bioimpedenza è una tecnologia ben conosciuta, facile da usare, veloce, efficiente ed economica. Sta diventando una tecnologia di scelta nel campo della salute (osteoporosi, sarcopenia, cachessia, oncologia, diabete, insufficienza renale, rischio cardiovascolare, disidratazione, malnutrizione, squilibrio nutrizionale, obesità), nella riabilitazione, ma anche nella preparazione atletica e nel fitness. Oggi la richiesta è avere misuratori di impedenza portatili, il più leggeri e compatti possibile, che mantengano un alto livello di precisione, connessi via bluetooth, multimediali, collegati al cloud.