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Abstract
Onde per stimolare
pubblicato nel Aprile - Giugno 2017 nella rivista Sport&Medicina - fascicolo n.2
di Luca Angius

Lo studio dei limiti della prestazione nell’uomo è prevalentemente focalizzato sull’apparato cardiocircolatorio e muscolare. L’introduzione e lo sviluppo di dispositivi sempre più avanzati hanno arricchito notevolmente la conoscenza della funzione e della risposta del sistema nervoso centrale durante l’esercizio fisico. Un interessante approccio sperimentale largamente utilizzato in campo neuroscientifico è la manipolazione di specifiche aree cerebrali tramite deboli correnti elettriche. Tra le tecniche più utilizzate vi è la transcranial direct current stimulation (tDCS), recentemente introdotta in ambito sportivo al fine di migliorare la prestazione e la qualità dell’allenamento. In questo articolo, tramite una revisione della letteratura scientifica verranno discussi i risultati e le evidenze sul ruolo della tDCS nello sport. Verranno illustrati i meccanismi neurofisiologici, il possibile effetto ergogenico e i problemi suscitati in ambito sia scientifico sia sportivo. Lo scopo di questo articolo è di analizzare e discutere in maniera oggettiva l’argomento sulla base della letteratura scientifica disponibile al momento. Questo sarà di fondamentale importanza per conoscere l’effetto, i rischi e il potenziale utilizzo della tDCS nella pratica sportiva.